In estate ci si scopre di più, e ci si sente più esposti non solo all’occhio altrui, ma anche al proprio giudizio.
Per questo motivo, in questi mesi aumenta il desiderio di sentirsi e vedersi più belli. In molti, dunque, scelgono di rivolgersi a centri specializzati in medicina e chirurgia estetica, per valutare una soluzione ai propri difetti.
In realtà, però, il sole, così come il caldo eccessivo, non sono i migliori amici di questi trattamenti. Sarà, dunque lo specialista a valutare caso per caso cosa sia possibile fare e il modo migliore per raggiungere l’obiettivo di ogni singolo paziente. Anche se questo, in alcuni casi, vorrà dire rimandare la seduta di qualche settimana o mese.
I principali rischi connessi all’estate
Alcuni trattamenti tendono a rendere la pelle maggiormente fotosensibile o reattiva, per questo è bene evitare di sottoporvisi nei mesi in cui il sole è più forte.
Inoltre, non dobbiamo dimenticare che, sebbene siano spesso piccolissime e visibili a malapena, gli interventi di chirurgia estetica spesso lasciano delle cicatrici, che devono rimarginarsi nel modo giusto per non compromettere il risultato finale. È buona norma non esporre mai alla luce del sole le cicatrici chirurgiche e, se ciò non può essere proprio evitato, devono essere adeguatamente schermate. In particolare, quando sono ancora rosse, le cicatrici sono maggiormente soggette ad irritazioni ed infezioni, che comporterebbero una cicatrizzazione errata e un segno più visibile, e, quindi, necessitano massima attenzione.
Non solo il sole, ma anche il sudore può influire negativamente sul processo di guarigione. Questo, infatti, può aumentare il rischio di cicatrizzazione patologica ipertrofica, con un aspetto rialzato rispetto al resto della cute, o cheloidea, che, oltre ad avere un aspetto ipertrofico, aumenta di dimensione, diventando più grande della ferita che avrebbe dovuto rimarginare.
Estate e trattamenti di medicina e chirurgia estetica: quali evitare
Fermo restando che è sempre bene affidarsi ai consigli di uno specialista, ci sono alcuni trattamenti che sano assolutamente da evitare nei mesi più assolati.
In generale, per evitare di avere una cicatrizzazione non ottimale, per le ragioni illustrate in precedenza, meglio evitare tutti quegli interventi chirurgici che prevedono cicatrici, anche se molto piccole, in zone che potrebbero essere esposte al sole.
No anche a tutti i trattamenti di liposculpting del corpo, come la liposuzione. Oltre alla questione cicatrici, infatti, il risultato sarebbe meno soddisfacente rispetto a fare il trattamento in mesi più freddi. La silhouette si sgonfierebbe di meno, e sarebbe anche più fastidioso indossare calze elastiche e guaina, necessarie per un giusto decorso post-intervento.
Evitate anche di sottoporvi a peeling chimici, soprattutto quelli che vanno ad agire più in profondità, poiché rendono la pelle estremamente sensibile al sole, e l’esposizione è assolutamente da evitare. Un discorso analogo vale anche per il laser ablativo, usato per rimuovere macchie della pelle, rughe, gli ispessimenti o le discromie provocate dal sole, o per cauterizzare piccoli capillari. Al termine del trattamento, infatti, si formano delle piccole crosticine, che devono essere rigorosamente protette dall’esposizione ai raggi solari.
Anche la depilazione laser viene tendenzialmente sospesa in questo periodo dell’anno. Sebbene oggi esistano molti laser in grado di lavorare bene anche su carnagioni abbronzate, come i nostri, consigliamo, però, a chi si sottopone a questi trattamenti di astenersi dall’esposizione al sole per circa una settimana prima della seduta e nella settimana successiva, per evitare delle irritazioni cutanee.
Estate e trattamenti di medicina e chirurgia estetica: quali fare
Non tutti i trattamenti di medicina e chirurgia estetica sono sconsigliati nei mesi estivi, anzi! Ad esempio, il botulino può essere iniettato senza problemi in ogni periodo dell’anno, ed è anche in grado di proteggere la pelle dai raggi UV. Questa tossina viene spesso demonizzata, accusata di sfigurare i volti di chi la sceglie. La realtà, però, è decisamente un’altra: si tratta di un rimedio di medicina estetica estremamente potente ed efficace, che permette alla paziente di raggiungere i risultati ambiti in appena una settimana. L’unico problema è che sul buon esito del trattamento influisce enormemente la mano di chi lo esegue. Se non si è davvero esperti, il risultato sarà tutt’altro che entusiasmante.
Anche le iniezioni di acido ialuronico possono essere fatte senza alcun problema, e continuando ad apprezzarne i benefici. Questa molecola dona un’idratazione profonda, distendendo e ringiovanendo i tessuti. Benefici che nel periodo estivo, in cui ci sentiamo più rilassati, si noteranno ancora di più.
Chi vuole dare una nuova vita al proprio incarnato può sottoporsi a peeling più superficiali, avendo, però, l’accortezza di usare un filtro solare nei giorni immediatamente successivi. Sempre consigliato, invece, il nostro potentissimo Hydrafacial.
Anche la Biorivitalizzazione con fili PDO è possibile e non provoca fotosensibilizzazione. Si tratta di un approccio innovativo per il ringiovanimento del volto, del collo, del decolleté e anche delle mani, realizzato attraverso l’inserimento nello spessore dermico o appena sotto di esso di speciali fili di Polidiaxanone che andranno a sostenere i tessuti.
Se anche tu sta pensando ad un’estate in piena bellezza, e vorresti liberarti degli inestetismi contattaci per una consulenza ti aiuteremo a trovare la soluzione migliore. Anche in estate!

