Dire addio alla rosacea: ecco come liberarsi di rossori e dermatiti

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Con rosacea si intende una condizione di infiammazione cronica della pelle, soprattutto del volto, ma in alcuni casi può interessare anche altre parti del corpo.

Chi ne è affetto ha generalmente le gote arrossate (ma talvolta anche naso, mento e centro della fronte) e la pelle chiara e delicata.

Potrebbe sembrare un incarnato “bonne mine”, cioè con un tocco di salute, invece, questa dermatosi infiammatoria cronica benigna nasconde diversi fastidi per chi ne è affetto, come la forte sensazione di calore, una maggior sensibilità e reattività della pelle, la comparsa di foruncoli e la formazione di piccole lesioni vascolari (teleangectasie), che possono essere più o meno visibili.

A seconda del sottotipo specifico, la rosacea può avere anche ulteriori sintomatologie, come il rinofima (naso ingrossato con un aspetto bulboso e bitorzoluto), ma anche disturbi oftalmici (gonfiore oculare, palpebre arrossate, presenza di congiuntivite).

Non è ancora chiaro cosa determini la comparsa della rosacea, ma di certo influiscono alcuni fattori, come la componente genetica, alcuni farmaci, la contrazione di alcuni tipi di infezione, quali Helicobacter pylori o Demodex follicolorum, stress, ansia ed emotività, un’eccessiva esposizione ai raggi solari, disturbi della circolazione del sangue e sbalzi termici.

Rosacea o couperose?

La rosacea viene spesso associata e confusa con la couperose, usando i due termini anche come sinonimi. Anche se hanno molto in comune, sia per alcuni sintomi, sia per le aree colpite, non sono esattamente la stessa cosa.

Si è affetti da couperose in presenza di una dilatazione dei piccoli capillari e delle venule. Questo fenomeno tende ad accentuarsi in casi di sbalzi termici o di esposizione al caldo o al freddo, ma anche dopo i pasti, in caso di cibo piccante o assunzione di alcol (entrambi noti vasodilatatori). La continua dilatazione dei vasi può portare alla formazione di piccole lesioni vascolari.

Di fatto, la couperose è uno degli stadi della rosacea, che, invece, è una malattia infiammatoria della pelle, che presenta una maggior complessità nella gestione e nel trattamento.

Avendo molti sintomi e manifestazioni in comune, entrambe possono beneficiare di alcuni trattamenti che vanno ad agire a livello vascolare, o che vanno a ridurre l’infiammazione.

rosace ultime cureRosacea ultime cure: i rimedi per liberarsene davvero

In primo luogo, dobbiamo fare una precisazione: non si può guarire definitivamente dalla rosacea. Ciò, però, che può essere fatto è, sempre dopo aver consultato il medico di riferimento, utilizzare prodotti specifici e sottoporsi a trattamenti di medicina estetica in gradi di minimizzare o risolvere la sintomatologia. In questo modo, l’aspetto della pelle migliorerà visibilmente nel giro di poco tempo, e verranno minimizzati come molti dei fastidi collegati alla rosacea.

Creme e gel delicati con agenti idratanti ed antinfiammatori possono attenuare il rossore e le eventuali papule, delle piccole lesioni cutanee, o i brufoletti. Anche l’assunzione di integratori alimentari specifici per il rafforzamento delle pareti venose e capillari può ridurre la reattività e il rossore. Nei casi più gravi, il medico può valutare anche la prescrizione di antibiotici.

In caso di lesioni capillari evidenti, eritemi, o in presenza di papule e pustole, è possibile trattare la rosacea con la Terapia Biofotonica, rimuovendo questi inestetismi.

Si tratta di un approccio innovativo basato sulla generazione di un’energia luminosa fluorescente che va a stimolare la funzione cellulare, producendo effetti clinici benefici di lunga durata.

Generalmente sono necessari tra i 4 e i 5 trattamenti, da fare ravvicinati tra di loro, anche nel giro di un mese. Subito dopo si potrà notare gonfiore, arrossamento o iperpigmentazione, che svaniranno in poco tempo. Non è indispensabile evitare l’esposizione solare, ma è comunque consigliabile usare una protezione, almeno nei giorni immediatamente successivi al trattamento.

Attraverso la laserterapia transcutanea selettiva è, inoltre, possibile intervenire sui capillari rotti (teleangectasie). In questo modo si andranno a cauterizzare i piccoli vasi, riducendone progressivamente la visibilità. Durante il trattamento si avvertirà una sensazione di calore e di pizzicore. Al termine, nell’area trattata si noterà un leggero gonfiore e arrossamento e la nascita di crosticine, che scompariranno nel giro di pochi giorni. Anche in questo caso saranno necessarie più sedute per un risultato ottimale, ma necessitano un maggior distanziamento (che valuterà lo specialista) e non possono essere effettuate nei mesi estivi e primaverili, poiché necessitano una maggior protezione dal sole.

Rosacea: consigli e accortezze nella vita quotidiana

Chi soffre di rosacea, dovrebbe cercare di avere delle piccole accortezze nella vita di tutti i giorni, per minimizzare i disturbi. Ad esempio, detergere in modo delicato il viso e usare solo acqua tiepida, proteggersi dal sole durante tutto l’anno ed evitare forti sbalzi termici.

In estate può essere d’aiuto portare in borsa uno spray di acqua termale, da nebulizzare sul viso in caso di calore eccessivo o di tanto in tanto in spiaggia.

E tu? Anche tu soffri di questi disturbi? Contattaci per avere una valutazione della tua pelle senza impegno. I nostri esperti sapranno consigliarti i trattamenti migliori per liberarti dagli inestetismi ed avere sempre un viso giovane e fresco.