Acne, fibromi e verruche

Rimozione Laser di Acne, Fibromi, Cheratosi e Verruche a Roma

Rimozione Laser di Acne, Fibromi, Cheratosi e Verruche a Roma
L’inestetismo

Neoformazioni cutanee benigne rimosse senza bisturi, senza punti, senza cicatrici

Fibromi penduli sul collo e sul corpo, cheratosi seborroiche che compaiono con l'età, verruche resistenti alle creme, cicatrici post-acne, xantelasmi sulle palpebre, grani di miglio, cisti sebacee superficiali: sono tutti inestetismi cutanei benigni che un tempo richiedevano il bisturi. Oggi la medicina estetica laser consente di rimuoverli in modo preciso, definitivo e praticamente privo di recupero — in molti casi in una sola seduta ambulatoriale.

Ad Acaia Medical Center Roma utilizziamo due tecnologie complementari per la rimozione delle neoformazioni cutanee benigne: il plasma Plexr per le lesioni superficiali e il laser CO₂ per quelle più profonde o cheratosiche. La scelta della tecnologia viene effettuata dal medico dopo valutazione clinica della lesione.

Importante: prima di qualsiasi rimozione laser, il medico effettua sempre una valutazione diagnostica preliminare per escludere la natura maligna della neoformazione. Per i nevi (nei) melanocitici è obbligatoria la valutazione dermatoscopica preventiva.

Le soluzioni

Le tecnologie utilizzate

Plexr — plasma per le neoformazioni superficiali

Plexr genera un arco di microplasma controllato che sublima selettivamente la cute superficiale della lesione — la vaporizza senza incidere, senza sanguinamento e senza coinvolgere i tessuti circostanti. È la tecnologia ideale per le neoformazioni di spessore ridotto che si trovano a livello dello strato corneo o del derma superficiale.

Il metodo non è chirurgico: il dispositivo sfiora la superficie della lesione generando piccole microescarette che cadono spontaneamente nell'arco di 5-10 giorni, lasciando la pelle guarita e levigata. Queste crosticine possono essere camuffate con il fondotinta durante il periodo di guarigione.

Laser CO₂ — vaporizzazione precisa per lesioni più profonde

Il laser CO₂ chirurgico (10.600 nm) ha come bersaglio l'acqua contenuta nei tessuti: vaporizza selettivamente le cellule della lesione da rimuovere, con minima alterazione dei tessuti sani circostanti. Garantisce precisione millimetrica, assenza di sanguinamento, tempi di guarigione brevi e risultato estetico ottimale — superiore all'elettrobisturi tradizionale.

Alma ClearSkin Pro — laser Er:Glass 1540 nm per acne attiva e cicatrici

ClearSkin Pro è un laser non ablativo Er:Glass a 1540 nm, con raffreddamento integrato che protegge la superficie della pelle. Su acne attiva e cicatrici da acne lavora a spot pieno con aspirazione (vacuum).

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Alma SupErb — laser Erbium 2940 nm per le cicatrici da acne

SupErb è un laser frazionale ablativo Er:YAG a 2940 nm: crea nella pelle microcanali che stimolano nuovo collagene, migliorando la texture e il profilo delle cicatrici da acne. Fa parte della piattaforma Alma Harmony.

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Le indicazioni

Cosa trattiamo

Fibromi penduli e papillomi

I fibromi penduli (o acrochordoni) sono piccole escrescenze molli, di colore cutaneo o leggermente più scuro, che compaiono tipicamente su collo, ascelle, inguine e sotto il seno. Molto comuni dopo i 40 anni, aumentano in numero con il tempo. Vengono rimossi con Plexr o laser CO₂ in una singola seduta, senza anestesia o con sola crema anestetica topica sulle aree più sensibili.

Cheratosi seborroiche

Le cheratosi seborroiche sono placche rialzate di colore brunastro — le cosiddette "macchie della vecchiaia" — che compaiono su viso, tronco, spalle e mani con il progredire dell'età. Sono completamente benigne ma esteticamente fastidiose e tendono a moltiplicarsi nel tempo. Il laser CO₂ le rimuove con precisione in una sola seduta, con guarigione in 7-10 giorni.

Cheratosi attiniche

Le cheratosi attiniche sono lesioni precancerose causate dall'esposizione solare cronica: piccole placche rugose, di colore rosato-brunastro, che compaiono su viso, mani e décolleté. Richiedono rimozione medica tempestiva. Il laser CO₂ è il trattamento di elezione, con eccellenti risultati estetici e basso rischio di recidiva.

Verruche

Le verruche sono neoformazioni virali (HPV) che possono comparire su mani, piedi, viso e zona genitale. Resistono spesso ai trattamenti topici. Il laser CO₂ le vaporizza in profondità, raggiungendo il tessuto infetto e riducendo significativamente il rischio di recidiva rispetto alla crioterapia. Per le verruche plantari, può essere necessaria anestesia locale.

Xantelasmi

I xantelasmi sono depositi di lipidi giallo-biancastri che compaiono sulle palpebre, tipicamente agli angoli interni. Non sono pericolosi ma molto visibili. Vengono rimossi con Plexr o laser CO₂ con ottimi risultati estetici, in regime ambulatoriale.

Cicatrici post-acne

Le cicatrici depresse o ipertrofiche da acne rispondono bene al laser CO₂ frazionato, che stimola la neocollagenesi e riduce la depressione cicatriziale. I cheloidi richiedono un protocollo specifico con manipolo dedicato e possono necessitare di più sedute.

Grani di miglio, milia e cisti sebacee superficiali

Piccole cisti bianche superficiali (milia) o accumuli di sebo incapsulato. Vengono rimossi con Plexr o laser CO₂ in modo rapido e preciso, senza lasciare segni.

Discheratosi e papule benigne del viso

Varie forme di cheratosi follicolari, papule seborroiche e discheratosi che rendono la superficie cutanea irregolare e ruvida. Il laser permette un trattamento selettivo senza danneggiare la cute sana circostante.

Il protocollo

Come si svolge la seduta

La seduta inizia con una valutazione clinica della neoformazione da rimuovere. Per i nevi o lesioni pigmentate dubbie è necessaria la valutazione dermatoscopica preventiva — il medico può richiedere una consulenza dermatologica o l'esame istologico della lesione rimossa.

Sulle zone più sensibili viene applicata una crema anestetica topica circa 30-40 minuti prima del trattamento. Il medico rimuove la neoformazione con Plexr o laser CO₂ in base alla tipologia e allo spessore della lesione. La seduta è rapida — pochi minuti per lesione singola, fino a 30-40 minuti per sessioni multiple.

Dopo la rimozione compaiono piccole microescarette o croste nel punto trattato: non vanno rimosse meccanicamente. Cadono spontaneamente in 5-10 giorni, lasciando la pelle guarita. La zona trattata va protetta dal sole con SPF 50+ per almeno 4 settimane.

AnestesiaCrema anestetica topica (opzionale)
Durata seduta10-40 min (dipende dal numero di lesioni)
Numero sedute1 nella maggior parte dei casi
Guarigione croste5-10 giorni
Recupero attivitàImmediato
PrecauzioniSPF 50+ per 4 settimane · no sole diretto

Domande frequenti

Quante sedute sono necessarie per rimuovere un fibroma o una cheratosi?

Nella grande maggioranza dei casi è sufficiente una singola seduta. Solo per le cheratosi attiniche estese, i cheloidi o le verruche plantari resistenti può essere necessaria più di una seduta.

La rimozione laser lascia cicatrici?

No, se eseguita correttamente da mani esperte. La tecnologia Plexr e il laser CO₂ agiscono in modo selettivo sulla lesione senza coinvolgere il tessuto sano circostante. Il rischio di iperpigmentazione post-infiammatoria esiste nei fototipi scuri e in caso di esposizione solare prematura — per questo la fotoprotezione rigorosa è fondamentale nel mese successivo.

Posso rimuovere un neo con il laser?

I nevi melanocitici (nei comuni) non vengono rimossi con il laser senza una valutazione dermatoscopica preliminare. I nei piatti richiedono rimozione chirurgica con esame istologico. I nei tuberosi benigni del volto e del tronco possono essere trattati con laser CO₂ dopo valutazione specialistica. Il medico valuterà in consulenza la natura e le caratteristiche di ogni lesione.

Il trattamento è doloroso?

La crema anestetica topica applicata prima della seduta rende il trattamento molto confortevole. Le lesioni superficiali sul viso sono praticamente indolori; per le verruche plantari e le lesioni più profonde può essere necessaria un'anestesia locale infiltrativa.

Posso fare il trattamento d'estate?

È possibile ma richiede maggiore attenzione alla fotoprotezione post-trattamento. Le aree trattate non devono esporsi al sole diretto per almeno 4 settimane; in estate questo è più difficile da rispettare, soprattutto per le lesioni su mani e décolleté. Il periodo ottimale è da settembre ad aprile.

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