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Benessere

Mappatura dei nei: tutto quello che devi sapere

Mappatura nei: ecco tutto quello che devi sapere per tenerti sotto controllo e agire sempre per prevenire.

I nei (detti anche nevi) sono macchie pigmentate della pelle dovute all’accumulo di melanociti, le cellule che producono la melanina. Possono avere forme e dimensioni diverse, possono essere colorati o non, in rilievo o piani e, infine, possono essere sia congeniti che comparire nel corso della vita.

Il loro numero è dato indubbiamente dalla predisposizione genetica, ma alcuni fattori ambientali possono indurne la formazione, come lunghe esposizioni alla luce solare o ustioni durante l’infanzia.

Quale che sia la causa della loro origine, i nei sono vere e proprie lesioni cutanee, anomalie della pelle che, nella maggior parte dei casi, sono benigne e non richiedono particolari interventi. Tuttavia, possono anche degenerare in lesioni maligne e richiedere l’asportazione. Ecco perché è fondamentale tenerli sempre sotto controllo attraverso la mappatura nei effettuata tramite esame dermatoscopico.

Che cos’è la mappatura dei nei

La mappatura dei nei, chiamata dermoscopia o dermatoscopia, è un esame dermatologico fondamentale per valutare la natura di un neo: il suo scopo è quello di monitorare costantemente le lesioni pigmentate presenti sul corpo, al fine di rilevare tempestivamente la nascita di nuove lesioni e tenere sotto controllo quelle con caratteristiche atipiche.

La mappatura dei nei viene effettuata su tutto il corpo attraverso l’utilizzo del dermoscopio o dermatoscopio, uno strumento ottico di precisione assolutamente non invasivo e indolore: infatti questa visita può essere fatta tranquillamente anche dai bambini e dalle donne incinte.

Durante la visita, vengono rilevate la struttura morfologica esterna delle lesioni e le caratteristiche degli strati della pelle subito sotto l’epidermide superficiale.

I dati raccolti attraverso questa valutazione vengono analizzati dal dermatologo e poi archiviati al fine di costruire uno storico di tutti i nei del paziente: in questo modo, sarà possibile tenere traccia di tutte le evoluzioni ed eventuali alterazioni in termini di forma e colore delle macchie pigmentate presenti sulla pelle.

Proprio per questo la mappatura dei nei è uno strumento di prevenzione di fondamentale importanza: consente di individuare l’insorgere di tumori della pelle sul nascere, garantendo un intervento tempestivo e aumentando notevolmente l’efficacia della cura per i pazienti affetti da questo tipo di lesioni maligne.

Tipi di mappatura nei

La mappatura dei nei può essere effettuata attraverso due metodi differenti:

  • Esame dermatoscopico: in questo caso la superficie cutanea è esaminata dal medico grazie a uno strumento ottico di ingrandimento. Attraverso di esso è possibile visualizzare anche le strutture situate al di sotto dell’epidermide superficiale, normalmente non visibili ad occhio nudo. Il medico specialista saprà valutare le caratteristiche di ciascuna lesione cutanea, stabilendone eventuali aspetti critici. Successivamente, le informazioni raccolte con questa procedura vengono catalogate e archiviate, in modo da poterle confrontare con esami successivi.
  • Videodermatoscopia: questo tipo di esame prevede l’impiego di una telecamera a fibre ottiche che, grazie al collegamento a un computer, trasmette immagini di altissima qualità. In questo modo è anche possibile salvare fotografie dettagliate delle singole lesioni, archiviarle e confrontarle con future evoluzioni. La videodermatoscopia è un esame approfondito che consente di esaminare innumerevoli caratteristiche dei nei del paziente, come il reticolo pigmentario, la distribuzione della melanina e la vascolarizzazione della macchia.

Nei pericolosi come riconoscerli

La maggior parte dei nei è assolutamente innocua e la loro presenza non deve rappresentare un allarme: è tuttavia importante tenerli sempre sotto controllo ai fini della prevenzione.

Una lesione cutanea, infatti, può diventare pericolosa nel caso in cui presenti delle caratteristiche atipiche per forma e per colore: in questi casi, l’intervento tempestivo di un medico specialista è fondamentale per riconoscere nei pericolosi e formulare una diagnosi esatta e una cura efficace (come l’asportazione).

La mappatura dei nei, come abbiamo visto, è uno strumento di prevenzione assolutamente indispensabile, ma è molto importante che anche i soggetti interessati da numerose lesioni cutanee pratichino una regolare auto-ispezione della propria cute.

mappatura neiIl metodo ABCDE per riconoscere nei pericolosi

A questo proposito, esiste un metodo molto semplice da ricordare, chiamato regola dell’ABCDE, che aiuta a memorizzare le caratteristiche di una lesione da tenere sotto controllo ai fini di distinguere e individuare un possibile melanoma (e di conseguenza a consultare tempestivamente un dermatologo).

Ecco tutti i punti da tenere bene a mente quando si esegue un controllo dei propri nei:

  • A come Asimmetria: la forma di un neo sano è ovale o tondeggiante. Al contrario, se il neo ha una forma asimmetrica, bisogna prestare particolare attenzione, sia che si tratti di lesioni di recente formazione o di modifiche comparse su nei già esistenti.
  • B come Bordi: una lesione benigna presenta bordi lineari e regolari, al contrario un neo sospetto ha solitamente margini irregolari e frastagliati.
  • C come Colore: solitamente, i nei presentano un colore unico e uniforme. Al contrario, se la lesione appare molto scura o non uniforme, con variazioni di colore, è bene rivolgersi subito al medico;
  • D come Dimensione: una dimensione superiore ai 6 mm di diametro e rapidi cambiamenti di larghezza e spessore possono rappresentare dei fattori di rischio;
  • E come Evoluzione: infine, è bene tenere sotto controllo i cambiamenti dei nei, sopratutto se modificano il loro aspetto iniziale in periodi relativamente brevi (6-8 mesi). Gli aspetti da tenere in considerazione sono forma, dimensioni, colore e spessore. In alcuni casi, inoltre, le lesioni sospette possono anche sanguinare spontaneamente.

Presso il nostro centro Acaia Medical Center ogni martedì della settimana dalle ore 15 alle ore 20 è sempre possibile eseguire su appuntamento un esame dermatoscopico per la mappatura dei nei, in modo da tenere traccia di tutti i nei, delle lesioni di nuova formazione e delle loro possibili evoluzioni nel tempo.

mappatura neiIn assenza di nei pericolosi, è consigliabile ripetere l’esame ogni due o tre anni per i soggetti più a rischio. I fattori di rischio non sono legati all’età o al sesso, ma al numero di nei (se superiori a 50), al fototipo chiaro e alla presenza di casi di melanoma nella propria storia familiare.

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