fbpx
Benessere

Coronavirus: un buon motivo per sospendere ogni attività?

Sembrano passate tante settimane, invece è successo tutto nell’arco di pochi giorni: dallo scorso venerdì a oggi i casi di nuovo Coronavirus (Covid-19) in Italia continuano ad aumentare, e dopo i contagi in Lombardia e Piemonte, arrivano anche quelli in Liguria, Toscana e Sicilia.

Nel frattempo, il governo mette prontamente in campo misure di emergenza per contenere la diffusione dell’epidemia, in particolare l’isolamento dei comuni colpiti con divieti di ingresso e di uscita da parte dei residenti.

Da giorni l’Italia è bloccata ai limiti dell’isteria collettiva, con un flusso di notizie e provvedimenti che, se da una parte sono volti a limitare il più possibile gli effetti del contagio, dall’altro contribuiscono a creare un clima di allarmismo per molti versi eccessivo.

Con il numero dei contagi che ha superato i 650 casi in tutta Italia (dati aggiornati al 28 febbraio) e i provvedimenti straordinari volti a chiudere scuole, uffici e a sospendere manifestazioni pubbliche e culturali di qualsiasi tipo in diverse Regioni, viene spontaneo chiedersi quanto ci sia di effettivo tanto nel rischio quanto nelle misure di sicurezza adottate.

E soprattutto, nel nostro caso, viene da interrogarsi sul ruolo della bellezza e della medicina estetica in questi giorni.

Coronavirus: un buon motivo per sospendere ogni attività?

Se curare il proprio aspetto al fine di piacersi di più e vivere meglio il rapporto con se stessi normalmente può essere una priorità, il momento storico che il nostro Paese sta vivendo sembra invitare a chiudersi in casa, mettendo in secondo piano qualsiasi altra necessità.

Eppure, sono milioni gli italiani che, anche nel bel mezzo della bufera mediatica, continuano a svolgere regolarmente le proprie vite tra lavoro, scuola, uscite e occasioni sociali, tutte azioni che implicano il contatto o quanto meno la distanza ravvicinata con altri individui e il conseguente rischio di contagio.

È dunque importante ricordare che, nei limiti dei provvedimenti di emergenza presi dal Governo di concerto con le Regioni e delle precauzioni abituali legate al buon senso, non è necessario sospendere le proprie attività quotidiane, incluse quelle che hanno a che fare con trattamenti e interventi di medicina estetica.

I pazienti potranno quindi iniziare o proseguire normalmente i propri percorsi di bellezza, sottoponendosi in totale serenità a tutti quei trattamenti che possono aiutare a sentirsi meglio, a risolvere vere e proprie patologie o fastidiosi inestetismi, e riuscendo in ultima analisi a riguadagnare benessere e autostima nella vita di tutti i giorni.

Acaia Medical Center garantisce la continuità del servizio per tutto ciò che riguarda trattamenti, visite e assistenza ai propri clienti e il normale svolgimento delle attività nel pieno e scrupoloso rispetto della salute e delle norme sanitarie di emergenza.

Ai giorni nostri metà delle nostre malattie derivano dal dimenticarsi del corpo facendo lavorare la mente oltre misura  – Lord Owen Meredith.

Influenza o coronavirus?

Volendo fare una riflessione sullo stato attuale di allarmismo, in primo luogo è bene ricordare che la diffusione del coronavirus coincide con la stagione della comune influenza stagionale, quella che ogni anno mette a letto milioni di italiani e che anche quest’anno non ha risparmiato persone di ogni genere ed età.

È bene tenere presente questo punto, in quanto alcuni sintomi possono essere confusi: oltre a febbre e tosse (influenza comune), il coronavirus porta a difficoltà respiratorie che solo nei casi più gravi e non presi in tempo possono degenerare in polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e solo in rari casi la morte (il tasso di mortalità è circa del 2%).

Proprio in questi giorni, il Professor Walter Ricciardi dell’Oms ha ricordato come, sebbene sia giusto non sottovalutare l’epidemia, sia comunque importante porla nei giusti termini, sottolineando appunto che si tratta di una malattia con un basso tasso di mortalità che colpisce soprattutto persone che versavano già in condizioni gravi di salute.

Coronavirus: precauzioni e buone pratiche

In linea di massima, le precauzioni da adottare a livello individuale sono le stesse consigliate a proposito dell’igiene personale, facendo ricorso al buon senso per il contenimento del contagio dell’influenza e di altre infezioni comuni. In ogni caso è consigliabile mantenere la calma ed evitare reazioni allarmistiche in caso di sintomi influenzali: è bene ricordare ancora una volta che esistono diverse cause di malattie respiratorie e il nuovo coronavirus può essere una di queste, non l’unica possibile.

Categorie

Archivi

Menu