Le tipologieCapire le occhiaie: cause e tipologie
Prima di scegliere il trattamento corretto è essenziale identificare la causa delle occhiaie. Le principali sono tre, spesso coesistenti:
Occhiaie vascolari (violacee o bluastre)
Causate dal rallentamento del microcircolo linfatico e venoso nella zona periorbitale. Il ristagno di emoglobina ossidata nei capillari superficiali crea il tipico colorito viola-bluastro. Si accentuano con la stanchezza, lo stress, l'uso di alcuni farmaci e con l'assottigliamento progressivo della pelle che le rende via via più visibili.
Occhiaie pigmentate (marroni)
Dovute a un eccesso di melanina nel derma sottoorbitale, spesso di origine genetica o aggravate dall'esposizione solare. Più frequenti nei fototipi scuri e nelle pelli che tendono all'iperpigmentazione.
Occhiaie strutturali (da perdita di volume)
Con l'invecchiamento, il grasso perioculare si riduce e il solco lacrimale si approfondisce, creando un'ombra scura sotto l'occhio indipendente dal colore cutaneo. In questi casi il problema non è la pigmentazione ma la morfologia — e il trattamento di elezione è il filler con acido ialuronico.
Borse palpebrali
Il gonfiore palpebrale è causato da un ristagno di liquidi sottocutanei o dall'accumulo di adipe sotto o sopra l'occhio. Le borse da ritenzione idrica si accentuano al mattino, dopo pasti salati o in periodi di stress. Quelle da accumulo adiposo sono più strutturali e richiedono un approccio diverso.